Un gatto appartenente a una colonia felina situata nei pressi della città è stato fatto oggetto di una fucilata. A rendere pubblico l’accaduto è Brenda Marsilii del TAI, Tutela Animali Invisibili, che attraverso un comunicato stampa esprime il suo profondo dolore e la sua indignazione. Marsilii ha reso noto che l’animale è stato immediatamente soccorso e sottoposto a radiografie che hanno inequivocabilmente rivelato la presenza di numerosi pallini da fucile nel suo corpo.
Le condizioni del felino appaiono critiche, con una grave frattura all’omero che richiederà un delicato intervento chirurgico, sempre che le sue condizioni lo permettano. La comunità animalista locale teme per la vita del gatto e si stringe nella speranza di un suo pieno recupero. Qualora il felino non dovesse sopravvivere, il reato di tentato uccisione si trasformerebbe nel ben più grave reato di uccisione di animale, previsto dall’articolo 544 bis del Codice Penale.
“A questo punto intendiamo sporgere ovviamente denuncia e coinvolgeremo tutte le istituzioni per dare seguito al nostro grido di dolore per i “vigliacchi” che odiano il regno animale in ogni sua forma,” ha dichiarato Brenda Marsilii. Il Comune di Teramo è stato intanto informato tramite il vigile ecologico Vincenzo Calvarese.















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