Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo ha intensificato i controlli nei cantieri di ricostruzione post-sisma, con un’attenzione particolare agli edifici di valore storico e artistico.
L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza dei lavoratori e prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata. Le verifiche, condotte in collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro e il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, riguardano diversi aspetti: la regolarità dei contratti di lavoro, il rispetto delle norme sulla sicurezza, la tutela dei beni vincolati e la competenza delle imprese incaricate dei restauri.
Nel 2024, sono stati passati al setaccio 22 cantieri, 10 dei quali presentavano irregolarità. Nel corso dell’anno corrente, su 6 cantieri controllati, sono state riscontrate irregolarità in due di essi. Proprio oggi, un nuovo controllo è stato effettuato nel centro storico di Teramo, e gli elementi raccolti sono ora al vaglio delle autorità competenti. Questi controlli proseguiranno senza sosta, per tutelare i diritti dei lavoratori, salvaguardare il patrimonio culturale e contrastare eventuali attività illecite.
Un’attenzione particolare è rivolta ai subappalti e al noleggio di macchinari, settori in cui il rischio di infiltrazioni criminali è più elevato.














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