Le indagini sulla tragica morte di Fabiana Piccioni, la donna trovata senza vita lo scorso 9 gennaio lungo una scarpata di via Cavoni, a Giulianova, vanno avanti con importanti sviluppi.
Ci sarebbe un uomo iscritto nel registro degli indagati sul quale peserebbero accuse molto gravi: morte come conseguenza di altro reato, soppressione di cadavere e spaccio di droga. Sarebbe uno straniero attualmente allontanatosi da Giulianova.
La svolta nelle indagini è stata resa possibile grazie ai risultati degli esami genetici effettuati dal RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) su tracce di DNA rinvenute sul corpo della vittima. È importante sottolineare che le accuse mosse nei confronti dell’indagato dovranno essere provate nel corso del procedimento. Al momento, l’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Teramo e condotta dai Carabinieri non esclude ulteriori sviluppi e il possibile coinvolgimento di altre persone.
L’attività d’indagine dell’Arma, intanto, continua. Sono state eseguite una serie di perquisizioni e repertato materiale. Ulteriori dettagli su queste attività investigative saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà oggi alle ore 12.30.













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