Carlo Antonetti risponde alle argomentazioni prodotte da Provincia e Comune che hanno replicato a loro volta, alle dichiarazione da lui fatte in mattinata nel corso di una conferenza stampa. Al centro del dibattito, che ormai ha preso la forma del duello tra comunicati, la regolarità delle pratiche burocratiche relative alla nuova struttura scolastica provvisoria e alla presunta sudditanza del sindaco D’Alberto nei confronti della presidenza della provincia. Il comunicato:
Come nelle migliori tradizioni di Provincia e Comune “la toppa è peggio del buco!”
In effetti, volendo fare un estremo sforzo per l’interpretazione e la comprensione del comunicato congiunto dei due enti, peraltro non firmato da nessuno..!, viene confermato e ribadito tra l’altro:
- che al momento dell’annuncio del 3 gennaio 2025 la Provincia non aveva presentato niente al Comune e non aveva alcuna autorizzazione o concessione;
- che la competenza a rilasciare il permesso è del Consiglio Comunale di Teramo;
- che non esiste alcun permesso a costruire in deroga per i richiamati Musp, che la fase istruttoria degli uffici tecnici del Comune è ancora in corso e che la Commissione urbanistica ancora ne è all’oscuro;
- che nonostante ciò la Provincia ha già acquistato i Musp;
- che il Comune è d’accordo per la realizzazione dei Musp alla Cona e non nel Centro storico senza aver mai portato la questione in Consiglio Comunale e in Commissione;
- che il Presidente della Provincia su un argomento così delicato e importante per la città e in cittadini assume decisioni proprie del Consiglio Comunale;
- che ormai il Presidente della Provincia ha di fatto commissariato il Comune di Teramo;
- che effettivamente come da me ipotizzato il Sindaco di Teramo vive ormai fuori sede oppure è in ferie!
Sono molto più preoccupato adesso di stamattina e penso che lo siano anche i cittadini, gli studenti e gli operatori scolastici.
La situazione è veramente grave, grottesca e sempre più nebulosa!”
Carlo Antonetti













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