Altra tegola, forse, per le casse del Comune. La Soleia, che gestiva lo stadio comunale di Teramo, aveva tutti i diritti di realizzare al Bonolis i sei campi di Padel. Lo ha deciso il Consiglio di stato interpellato attraverso il ricorso presentato dalla società di Franco Iachini contro la decisione del Comune che ne aveva invece negato l’autorizzazione. La sentenza rappresenta una vittoria significativa per la società e per il progetto di ampliamento dello stadio Bonolis, progetto allora ritenuto essenziale dai gestori per migliorare l’assetto economico finanziario dell’impianto.
La sentenza non pregiudicherà tuttavia il passaggio delle consegne tra Soleia e Comune, ma apre le porte, probabilmente, a pesanti contenziosi in denaro per le casse di via Carducci e per i teramani. Il ricorso della Soleia era stato motivato dalla mancata presentazione di motivazioni adeguate da parte del Comune per il diniego del progetto. I legali della Soleia non escludono la possibilità di intraprendere azioni risarcitorie.













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