Dopo oltre otto anni di chiusura a causa del sisma, si sblocca il cantiere per il restauro della storica sede del Comune di Teramo. L’intervento, del valore complessivo di 10,2 milioni di euro, è stato possibile grazie all’accordo raggiunto tra l’amministrazione comunale, la Soprintendenza e i tecnici.
I lavori di restauro, l’avvio dei quali si spera avvenga entro l’estate prossima riguarderanno la riparazione delle strutture danneggiate, il consolidamento dell’edificio e l’adeguamento alle normative antisismiche. Particolare attenzione sarà dedicata alla conservazione degli elementi storici e architettonici del palazzo, come l’arco su via della Verdura e le decorazioni ritrovate sotto gli intonaci. L’architetto Valerio Borzacchini coordinerà i lavori e controllerà il rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza.














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