Meritato riconoscimento per Antonio Valbruni, storico allenatore di calcio, nel corso de “Il Natale degli Sportivi”, evento annuale che celebra l’impegno di coloro che, attraverso lo sport, contribuiscono al bene della comunità. Il premio gli è stato assegnato per il progetto “Giocare a calcio è semplice?” portato all’interno del carcere di Castrogno.
Il progetto, nato da un’iniziativa di ACS, Circuito Spettacolo Abruzzo Molise, e realizzato in collaborazione con la Fondazione Tercas, il CSI e il Comune di Teramo, ha visto l’allenatore teramano impegnato in un percorso formativo che ha unito il calcio e il teatro, con l’obiettivo di favorire l’integrazione e la reintroduzione dei detenuti.
In un ambiente come quello carcerario, dove la libertà è limitata e spesso si percepisce un senso di isolamento, il progetto ha permesso ai partecipanti di vivere momenti di leggerezza e di speranza, imparando ad affrontare le difficoltà e a lavorare insieme. Valbruni ha organizzato allenamenti e partitelle, riuscendo anche a stringere rapporti di amicizia con alcuni detenuti che lo seguivano nella sua veste di commentatore sportivo.
“Il mio periodo a Castrogno mi ha insegnato tanto”, ha commentato Valbruni. “Entrare in contatto con persone che hanno sbagliato e che ora cercano di redimersi è stata un’esperienza forte. Ho avuto modo di conoscere tante persone vogliose di migliorare. Sono grato al presidente del CSI Teramo, Angelo De Marcellis, per aver riconosciuto i miei sforzi e per il suo costante impegno nell’integrazione dei dimenticati”.














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