La telefonata del falso carabiniere ha allarmato l’anziana donna :”suo figlio – diceva la voce all’altro capo del filo – ha provocato un grave incidente, è a rischio di arresto ed ha bisogno subito di un avvocato, occorrono soldi. Verrà un collega a ritirare la somma, se non ha contante va bene anche oro, l’importante è fare in fretta“. L’appello arriva anche da un’altra persona. Si spaccia per il figlio ma l’anziana donna nella concitazione non si accorge che la voce al telefono in realtà è quella di un secondo truffatore. Preoccupata chiama il marito, racimolano insieme un po’ di denaro, qualche monile e lo consegnano all’uomo che di lì a poco si presenta, allontanandosi subito dopo. Truffa riuscita in pieno. Più tardi sentono il figlio e si rendono conto dell’accaduto. Non rimane che sporgere denuncia.

Il rammarico

C’è un’opera costante dei carabinieri nel mettere in guardia gli anziani dalle truffe telefoniche. Si fanno incontri, si diffondono spot informativi attraverso totem digitali, si affiggono locandine nei luoghi maggiormente frequentati da anziani, ma nonostante la maggior parte dei tentativi, grazie a questa opera di sensibilizzazione ormai va a vuoto, c’è sempre qualcuno che cade nel tranello. Il Comune di Martinsicuro grazie ad una accordo tra carabinieri e amministrazione, è stato tra i primi in provincia a mettere in piedi queste misure di prevenzione.

L’Arma ricorda che nessuno vi chiederà mai soldi per telefono. Nè le forze dell’ordine, nè le banche, nè nessun altro. Qualora dovesse accadere avvertire immediatamente il 112.


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