Il Bar San Matteo, in pieno corso nel largo da cui ha mutuato il nome, sarà chiuso d’autorità per consentire le necessarie verifiche sismiche. Nonostante i ripetuti solleciti da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (Usr), la Provincia, proprietaria dell’edificio, non si sarebbe attivata per liberare i locali, impedendo così le indagini preliminari per i lavori di messa in sicurezza. Il palazzo, danneggiato dal terremoto, presenterebbe gravi problemi strutturali, tanto che i piani superiori sono inagibili. Toccherà ora ad un’ordinanza comunale imporre la chiusura dell’esercizio. Il progetto di ristrutturazione dell’immobile prevede uno stanziamento di oltre 4 milioni di euro.
Il Bar San Matteo, tra i più frequentati in città, è un punto di riferimento non solo per coloro che vogliono usufruire di servizi di ristorazione “veloce” durante le pause pranzo. Vista la sua collocazione e lo spazio disponibile, nel tempo era diventato anche sede di conferenze stampa e incontri politici e culturali.













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