Una donna teramana, già nota alle forze dell’ordine, durante un colloquio con il marito detenuto nel carcere di Castrogno, ha tentato per l’ennesima volta di introdurre della droga all’interno della struttura penitenziaria.
La donna aveva nascosto circa 100 grammi di hashish nelle parti intime, tentativo sventato dagli agenti penitenziari, per i quali è sempre più frequente rilevare episodi simili.
La donna dopo essere stata scoperta, è stata arrestata e posta agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima. Il giudice ha condannato la donna a otto mesi di reclusione.
“Siamo soddisfatti dell’operato dei nostri colleghi – ha commentato il segretario del SAPPE Giuseppe Pallini – che con professionalità e determinazione contrastano ogni tentativo di introdurre sostanze stupefacenti nelle carceri. Chiediamo alla direzione dell’istituto di riconoscere il loro impegno con un premio“.













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