La Provincia ha deciso. Il nuovo polo scolastico si farà nei pressi del Pascal Forti. L’annuncio stamani per bocca del presidente Camillo D’Angelo nel corso di una riunione con i genitori degli studenti e alcune insegnanti. Capitolo chiuso, si direbbe, dopo il niet del Comune all’utilizzo dell’area vecchio stadio, “perchè destinato ad un altro progetto” e l’indisponibilità, quest’ultima comunque non gradita, dell’area vicino alla D’Alessandro. Sarebbe, sembra, sottoposta ad un vincolo.

Il presidente della Provincia D’Angelo

“Non avevamo altra scelta” – ha detto D’Angelo alla platea piuttosto rumorosa e innervosita dall’incertezza che accompagna la vicenda. Particolare preoccupazione quella espressa dalle madri dei convittori, dei quali non si conosce ancora il destino. D’Angelo ha tuttavia assicurato la loro permanenza all’ hotel Gran Sasso, a spese delle Istituzioni, anche dopo le vacanze di Natale.

Sulla questione è intervenuto il consigliere d’opposizione in Comune Berardo Rabbuffo, il quale ha sottolineato il danno che subirà la città da questa scelta. “Non solo gli studenti, ma è anche la città di Teramo che ha bisogno delle scuole in centro. Una richiesta che arriva da tutti i soggetti interessati, ma che si scontra con lo scollamento che c’è tra la volontà dei cittadini e l’attuale governo comunale” dice, ricordando anche le parole della dirigente scolastica Moschella che ritiene “poco robuste le motivazioni per il mancato utilizzo del vecchio stadio“.

Berardo Rabbuffo, consigliere d’opposizione in Comune

C’è una data, tuttavia, che tiene tutto ancora in gioco (o quasi). E’ il 20 dicembre, giorno in cui la Cassazione deciderà se mantenere palazzo Delfico in catene. Una decisione che potrebbe dare una svolta alla vicenda.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *