-Redazione-

Dalla pagina Facebook del Comitato Genitori Per La Sicurezza Nelle Scuole Di Teramo, arriva un duro J’accuse sulla vicenda De Jacobis, vicenda che ruota intorno all’ effettivo indice di vulnerabilità dell’edificio.

“Nella trasmissione di super j di ieri sera (27-11-2024) abbiamo assistito allibiti ad una delle scene più brutte per la politica teramana, per Teramo e per la decantata “trasparenza” che è improvvisamente sparita.

Andiamo per gradi: chiude il Delfico, i bambini di elementari e medie vengono trasferiti in EMERGENZA (che se avessero lavorato sarebbe stata ben diversa) alla De Jacobis (0,080) e San Berardo (0,178) , quelli tra parentesi sono i rispettivi INDICI DI VULNERABILITÀ.

Ora: per convincere che tutti i ragazzi erano in sicurezza, per la San Berardo ha fatto da perno la scala antincendio (ma qua apriremo poi una parentesi a parte) e per la DE JACOBIS, nuovi dati forniti post fantomatici rilievi eseguiti da una ditta che proponeva valutazioni e progetto al comune. Dati che (miracolosamente) portavano la scuola da 0,08 a 0,6 e spicci (o 0,5 e spicci).

Ci spieghiamo meglio, a meno che la scuola non si fosse auto rigenerata, questo dato faceva restare piuttosto perplessi parecchi addetti ai lavori a cui li avevamo mostrati, ma dal comune, dove avevamo letto MA NON POTUTO PRENDERE la documentazione, il dato 0,6 (e spicci) era scritto nero su bianco.

Perplessità? Uh, a bizzeffe.

Non ci abbiamo creduto, lo abbiamo detto e si sono offesi.

Ma non gli credevamo.

Ai miracoli ci crediamo poco, preferiamo i cantieri, siamo fatti così.

Il consigliere di minoranza Franco Fracassa, settimane fa, fa scoppiare il caso in consiglio comunale, “il dato è figlio di un errore di calcolo che includeva fondamenta e pilastri che nella scuola non esistono, e il comune aveva rigettato la progettazione, per cui ne era a conoscenza “

Il comune ne è a conoscenza da inizio estate scorsa dunque, tant’è che rifiuta i calcoli SBAGLIATI e il conseguente progetto. Amen.

MA ALLORA: perché per quei documenti che FRACASSA vuole dare alla città, si arrabbia tanto il consigliere Core in trasmissione?

Si, perché il consigliere Core asserisce che quei documenti NON sono DA DIVULGARE IN QUANTO PARTE DI UNA PROGETTAZIONE RIFIUTATA.

Ok, si bravo consigliere, MA, le chiedo, egregio consigliere Core, QUEI DATI LI AVETE DIVULGATI VOI!

E lo avete fatto MENTENDO a dei genitori con cui avete avuto incontri su incontri, che avete di volta in volta tranquillizzato con dati che voi SAPEVATE ESSERE NON VERITIERI E FRUTTO DI ERRORE.

Se il dato valeva così poco, perché mentire? A che scopo?

E se è vero che l’indice di vulnerabilità non fa chiudere una scuola, e pur vero che è INDICE (per l’appunto) di come l’edificio potrebbe rispondere ad una scossa.

E, sempre per aiutare la vostra memoria, NOI SIAMO IN UNA ZONA AD ALTO RISCHIO SISMICO. non siamo a Roma o in Sardegna (dove la sismicità c’è ma è bassa ).

Quel dato insignificante, che per voi vale zero, che è solo indicativo per la ricostruzione, avrebbe portato la de Jacobis in cima alla lista di scuole da rifare… NON DA RIEMPIRE!

Per concludere, in quel famoso consiglio comunale siete stati costretti a dire che l’indice reale della scuola e’ di 0,08.

Ora dateci la documentazione da cui avete preso il dato falsato. Perché sarà chi di dovere a decretare quanto sia grave tale comportamento”.


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