Un nuovo episodio di violenza ha scosso la città di Pescara, in particolare il quartiere di via Caduti per Servizio. Nelle prime ore del mattino, un incendio sicuramente di origine dolosa ha coinvolto la cabina ascensore di un palazzo, costringendo all’evacuazione i residenti. L’accaduto assume contorni ancora più inquietanti se si considera che proprio ieri, nello stesso stabile, le forze dell’ordine avevano eseguito due sfratti nei confronti di persone responsabili di reati. Una coincidenza che ha subito acceso i riflettori sulla situazione di tensione che da tempo caratterizza la zona.

Il consigliere comunale Domenico Pettinari ha lanciato un allarme, definendo la situazione una “guerra aperta“. “Ieri sono stati fatti due sfratti delicatissimi in Via Caduti per Servizio“, il commento di Pettinari, “questa notte hanno messo fuoco nello stesso stabile e i cittadini sono stati calati dai vigili del fuoco dal palazzo rischiando di rimanere ustionati. In questa zona è ‘guerra’ aperta“.

L’esponente politico ha quindi sollecitato un intervento immediato delle istituzioni, chiedendo l’invio di pattuglie di polizia e addirittura dell’esercito per garantire la sicurezza dei residenti. “Si deve immediatamente intervenire con esercito e pattuglie di polizia h24 come chiediamo da tempo. Non c’è più tempo da perdere. I cittadini di questa zona hanno paura e vivono nel terrore quotidiano dopo le 20 macchine a fuoco degli ultimi mesi“.

L’incendio di questa notte rappresenta l’ultimo episodio di una serie di eventi violenti che stanno martoriando il quartiere. Negli ultimi mesi si sono susseguiti numerosi episodi di danneggiamento, incendi di auto e intimidazioni, creando un clima di paura e insicurezza tra i residenti. (Fonte Ansa)


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