Un macabro ritrovamento ha sconvolto la quiete del fiume Sangro. Nel pomeriggio di ieri, un passante ha segnalato alle forze dell’ordine la presenza di un corpo senza vita incastrato tra i canneti, in prossimità del ponte che collega Lanciano ad Atessa. Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre dei Carabinieri delle compagnie di Lanciano e Atessa, affiancate dai Vigili del Fuoco di Casoli. Dopo ore di ricerche, i sommozzatori sono riusciti a recuperare il cadavere di un uomo, trasportandolo a riva.
Un’identità ancora da scoprire
L’uomo, di circa 50-55 anni, era vestito con abiti sportivi: una tuta nera con cappuccio Puma, pantaloni Champion, scarpe da ginnastica rosse Puma e un giaccone WPM. Non sono stati rinvenuti documenti né segni particolari che potessero agevolare le operazioni di identificazione. Al momento, non risultano evidenti segni di violenza sul corpo, ma saranno gli esami autoptici a fornire indicazioni più precise sulle cause del decesso.













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