Stamani i carabinieri hanno arrestato a Campli un trentenne, già coinvolto nell’operazione “Quei bravi ragazzi” del maggio scorso. l’uomo è stato fermato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Teramo per detenzione di droga ai fini di spaccio. L’operazione di oggi si inserisce nel più ampio contesto dell’inchiesta che aveva portato allo smantellamento di una piazza di spaccio a Teramo.
L’operazione “Quei bravi ragazzi” conclusasi in parte a maggio scorso e durata diversi mesi, portò all’esecuzione di 11 misure cautelari: 7 arresti in carcere e 4 ai domiciliari. Gli indagati, tra cui italiani, marocchini, gambiani e nigeriani, sono stati accusati di detenzione e spaccio di hashish e cocaina. Le indagini hanno permesso di documentare numerosi episodi di spaccio in zone altamente frequentate dai giovani, come Piazza San Francesco, lungo il fiume Vezzola, Piazza Garibaldi e nei pressi degli istituti scolastici. Gli spacciatori, spesso senza occupazione e reddito, vendevano droga a prezzi contenuti, attingendo a una clientela prevalentemente giovanile.













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