Anche Teramo ha celebrato il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, data storica che commemora la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale e il completamento del percorso d’unificazione del Paese. Come da tradizione, la cerimonia si è svolta in viale Mazzini, ai piedi del Monumento ai Caduti, alla presenza dei rappresentanti delle diverse Armi e delle massime autorità civili e militari. I solenni momenti dell’alzabandiera e della deposizione della corona d’alloro sono stati accompagnati dalla lettura della Preghiera per i Caduti e dai messaggi ufficiali del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

Nel suo intervento, il sindaco Gianguido D’Alberto ha espresso profonda gratitudine verso chi ha sacrificato la vita per la libertà dell’Italia, richiamando i principi costituzionali di pace e di ripudio della guerra. Nel ricordare l’impegno quotidiano delle Forze Armate — quest’anno arricchito dal ricordo del sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze — il primo cittadino ha sottolineato la necessità di «un’Europa unita e fondata sul dialogo», capace di prevenire i conflitti ispirandosi agli ideali dei padri fondatori Altiero Spinelli e Alcide De Gasperi.