La Provincia di Teramo avvia nuovi interventi per la sicurezza e la riqualificazione degli edifici scolastici che non rientrano nei finanziamenti previsti dall’ordinanza 31 della Struttura commissariale per il sisma. Il programma comprende lavori antincendio in 19 istituti, un progetto da 1,2 milioni di euro per il Forti e la richiesta di risorse per la progettazione degli interventi sull’Alessandrini. Per la campagna antincendio sono stati stanziati complessivamente 4 milioni e 392 mila euro, attraverso l’accensione di un mutuo. Gli Istituti interessati nel capoluogo sono il “Forti”, l’Alessandrini, il Comi, il Pascal, il Milli (foto), il Rozzi, il Montauti; a Giulianova il Curie; il Crocetti e il Cerulli; a Roseto degli Abruzzi sono l’ex Magistrale e il liceo Saffo; il Peano Rosa di Nereto; il Levi di Sant’Egidio; ad Atri sono l’Illuminati, l’ITC e l’Ipsia Zoli; a Sant’Egidio il Levi; a Castelli il Grue.. Per l’istituto Forti di Teramo è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica da 1,2 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e la prevenzione del rischio sismico della palestra e dell’auditorium. La proposta è stata candidata al bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo ai fondi statali dell’otto per mille, con una richiesta di finanziamento di un milione di euro e un cofinanziamento provinciale di 200 mila euro. Per l’Alessandrini, invece, la Provincia ha chiesto al Ministero un finanziamento di 900 mila euro per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e l’esecuzione delle indagini strutturali preliminari. L’istituto è già presente in una graduatoria nazionale per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici nelle aree colpite dai terremoti del 2016 e 2017, ma non ha ottenuto le risorse. Il finanziamento PNRR ricevuto in precedenza è stato ritenuto insufficiente rispetto alle condizioni della struttura. La delegata all’edilizia scolastica Gabriella Recchiuti ha evidenziato il lavoro svolto dagli uffici per pianificare gli interventi, mentre il presidente della Provincia Camillo D’Angelo ha sottolineato la necessità di affiancare alla messa in sicurezza degli edifici esistenti la progettazione di nuove strutture, adeguate alle esigenze della comunità scolastica. Per le ultime notizie clicca Primo Piano sopra il titolo.