La Procura generale di Perugia ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza emessa dalla Corte d’appello umbra nel processo bis per la tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola, avvenuta il 18 gennaio 2017 e costata la vita a 29 persone. L’impugnazione riguarda le posizioni dell’ex sindaco Ilario Lacchetta e del tecnico comunale Enrico Colangeli, per i quali viene contestata la decisione di escludere la responsabilità penale pur in presenza dei rispettivi obblighi di garanzia e prevenzione della pubblica incolumità. Nel documento viene inoltre sollecitata una rilettura dell’articolo 157 del codice penale per estendere il raddoppio dei termini prescrittivi anche al reato di omicidio colposo plurimo. La decisione di secondo grado, arrivata al termine del giudizio rinviato a Perugia dalla Suprema Corte per dieci imputati, si era conclusa con tre condanne nei confronti di ex dirigenti regionali, cinque assoluzioni e due prescrizioni per i funzionari provinciali, mentre i legali di alcune parti civili hanno presentato a loro volta ricorso ai soli effetti civili. Per le ultime notizie clicca Primo Piano sopra il titolo.