Un ventisettenne nordafricano, attualmente senza fissa dimora ed ex ospite di un Centro di accoglienza straordinaria della provincia dell’Aquila, è stato trasferito presso la locale Casa circondariale a seguito di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto firmato dal Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta. L’operazione, condotta lo scorso 17 ottobre dagli agenti della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile dell’Aquila guidata dal Vice Questore Roberta Cicchetti e coordinata dalla Procura della Repubblica aquilana, si inserisce nel quadro dell’attività di monitoraggio svolta in sinergia con i responsabili dei centri d’accoglienza del territorio. Secondo gli accertamenti, nel maggio 2025 l’uomo avrebbe guidato un’imbarcazione salpata dalla Libia con a bordo almeno 22 persone giunte a Lampedusa il 20 dello stesso mese, esponendole a grave pericolo e richiedendo una somma di circa 3.500 euro a persona. L’attività illecita sarebbe stata svolta nell’ambito di una rete criminale organizzata transnazionale con sede in Libia, incaricata di gestire le strutture di prigionia e i trasporti marittimi verso le coste italiane. Nell’ambito dello stesso procedimento risultano indagati altri due componenti dell’organizzazione presenti sul natante, uno dei quali incaricato di gestire il telefono satellitare e l’altro di rifornire di carburante il motore. Tra le testimonianze raccolte dagli investigatori figura quella di un migrante giunto a L’Aquila dopo il fotosegnalamento e il successivo trasferimento dal presidio siciliano avvenuto il 23 maggio 2025. Il testimone ha riferito di violenze subite al confine tra Sudan e Libia a causa del mancato pagamento tempestivo della tariffa e di una successiva detenzione di undici mesi in un centro di prigionia, prima del definitivo trasferimento nelle località di Tripoli e Zawiya. Nelle fasi investigative sono stati presi in esame un filmato che documenta le percosse subite dal richiedente asilo e una registrazione video della traversata in cui si osserva il fermato alla guida del natante.
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