IL VIDEO (dalla pagina Istagram)
Si è conclusa con un grave episodio di cronaca la sfida di Serie D tra Giulianova e Ancona, terminata con il punteggio di 2-0 per la squadra marchigiana. Durante i minuti di recupero del secondo tempo un sostenitore della squadra di casa avrebbe sferrato un violento pugno alla cabina radio della tribuna stampa, provocando il cedimento e la successiva caduta di una paratia in vetro sopra la postazione dei giornalisti dell’emittente Tvrs. Ad avere la peggio, come lei stessa ha raccontato all’ANSA e riportato da Radio G Giulianova sulla sua pagina social, è stata la cronista anconetana Silvia Trillini, colpita alla testa dalla struttura e costretta al trasporto al pronto soccorso dell’ospedale. L’incontro di campionato, a cui non hanno potuto assistere i sostenitori anconetani per via del divieto di trasferta, è stato così inevitabilmente segnato dai disordini e dalle conseguenze dell’atto vandalico commesso ai danni degli operatori dell’informazione.Sull’episodio è intervenuto in serata con un suo comunicato il Giulianova Calcio, nel quale si esprime solidarietà alla giornalista e nello stesso tempo auspica che l’episodio venga ricostruito in base ad “elementi oggettivi disponibili, evitando generalizzazioni e conclusioni affrettate“. “Il Giulianova Calcio, si legge ancora nel comunicato, tiene inoltre a sottolineare che la propria tifoseria è composta da una comunità di appassionati che vive il calcio con partecipazione e attaccamento ai colori giallorossi. Sarebbe ingiusto che un singolo episodio, la cui dinamica è ancora da chiarire, finisse per compromettere l’immagine di un’intera tifoseria e di una città che ha sempre a cuore i valori dell’ospitalità e della correttezza sportiva“. Per le ultime notizie clicca Primo Piano sopra il titolo.













