In una nota diffusa in queste ore, la UIL Sulmona interviene sulla situazione economica della Valle Peligna che ritiene abbia «raggiunto un livello di guardia inaccettabile». Per Maurizio Sacchetta dell’ Unione zonale Sulmona Alto Sangro (foto), «a gravare ulteriormente su una già debole economia territoriale si aggiungono le pesanti ripercussioni della crisi internazionale e l’impennata del costo del carburante, che rischiano di mettere in ginocchio famiglie, imprese e servizi essenziali». Mentre si avvicinano le elezioni politiche nazionali, «è fondamentale ribadire che la vertenza per il tribunale interessa l’intera comunità». Sul fronte occupazionale, prosegue Sacchetta, «il mantenimento dei posti di lavoro ha trovato risposte esclusivamente grazie all’azione sindacale e non certo grazie all’impegno dei politici locali». Il tavolo permanente di concertazione richiesto il 31 dicembre 2025 «non è ancora stato convocato». Di fronte allo «spettacolo desolante» dei consiglieri di maggioranza regionale, il sindacalista lancia l’appello: «È il momento di mettere da parte i campanilismi e di lavorare tutti insieme, uniti al fianco delle organizzazioni sindacali». E conclude: «Non è più tollerabile alcun ritardo sulla realizzazione del collegamento ferroviario ad alta velocità con Roma, un’opera vitale per rompere l’isolamento della Valle Peligna».