Il deputato e segretario regionale di Azione Giulio Sottanelli annuncia un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul raddoppio ferroviario Roma-Pescara nel tratto di Manoppello. «Quando sono partiti i lavori, nell’aprile 2025, RFI ha indicato la primavera 2027 per completare i due lotti. Oggi le fonti ufficiali parlano del 2028 e non concordano nemmeno tra loro», afferma Sottanelli, che aggiunge: «RFI deve dire quanto stanno costando questi ritardi, voce per voce». L’iniziativa parlamentare riguarderà anche le opere compensative richieste dal Comune e la mancata adozione della cosiddetta Variante Plus. «Resto convinto che fosse la scelta migliore», osserva il parlamentare. Sulla vicenda interviene anche il segretario di Azione Manoppello Francesco Papa: «Ogni decisione sulle opere compensative deve tornare in Consiglio con un voto esplicito», sostiene, aggiungendo che «alla Regione chiediamo di dire con chiarezza quali opere risultano approvate e quali restano sospese». Azione chiede quindi chiarimenti a RFI sui tempi e sui costi dell’opera, alla Regione sullo stato degli interventi previsti e al Comune sul percorso decisionale relativo alle opere compensative. (Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo)